Speaker: Salvatore Procopio (ARPACal)
Le attività di indagine radiometriche svolte sul territorio dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria, hanno individuato aree urbanizzate contaminate da Tenorm[i], rifiuti meta silicati fosforici generati dai processi produttivi presenti nella città di Crotone.
Si tratta di aree aggiuntive, dove è stata accertata la presenza di una contaminazione radiologica, cosi come nel perimetro industriale, si registra un’anomalia radiometrica che conferma l’utilizzo degli scarti di lavorazione con eccellenti proprietà meccaniche.
Il principio di sostenibilità ambientale praticato in questo territorio, a partire dalla fine degli anni ‘70 si è concretizzato con il reimpiego dei materiali contenenti radioattività naturale, potrebbe apparire persino visionario se analizzato con un sistema di riferimento che contempla le certezze o incertezze sul cambiamento climatico globale, salvo aver determinato evidentemente, l’impatto radiologico derivante dalla presenza di una vasta sorgente piana di radioattività naturale di uranio (238U) e torio (232Th).
Le attività lavorative che prevedono l’impiego, il deposito e la produzione di materiali e/o di residui contenenti NORM (Naturally Occurring Radioactive Materials) possono determinare un aumento dell’esposizione radiologica dei lavoratori e/o della popolazione e sono opportunamente considerati dalla letteratura tecnica- scientifica[ii] e dalla normativa italiana sulle radiazioni ionizzanti (D. Lgs n. 101/2020 ss. mm. e ii). Sulla base dei dati acquisiti e dalle caratterizzazioni che hanno accertato la tipologia di contaminanti, vengono proposti modelli di calcolo per la stima delle dosi considerando le tre vie di esposizione ed in particolare per un gruppo di riferimento posizionato in prossimità dei punti caldi.
[i] Technologically Enhanced Naturally Occurring Radioactive Materials ,residui fosforici di lavorazione con un alto contenuto di radioattività naturale, Mappa di siti caratterizzati da Radioattività Naturale impropria della Calabria, gennaio 2019 www.arpacal.it/documenti [ii] Management of Residues Containing Naturally Occurring Radioactive Material from Uranium Production and Other Activities Specific Safety GuideNo. SSG-60, Vienna 2021. European Commission Radiation Protection n. 122 part 2 “Practical use of the concepts of clearance and exemption –Application of the concepts of exemption and clearance to natural radiation sources” Vienna (2002). [ii] ISPRA, Valutazione di impatti radiologici da NORM, Task n 03.02.01 [ii] UNSCEAR 2000.Sources and Effects of Ionizing Radiation: Vol I. United Nations Scientific Committee onthe Effects of Atomic Radiation. [ii] UNSCEAR 2000 Report to the General Assembly, with Scientific Annexes United Nations, New York, 2000 (www.unscear.org/unscear/en/publications/2000 1.html) [ii] Shielding of Gamma Radiation, George E. Chabot.Jr., PhD, ChP [ii] International Commission on Radiation Units and Measurement, ICRU Topping Power for electrons and positrons, ICRU Report 37 1984
INFN-LNF Laboratori Nazionali di Frascati
