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Sincrotrone

Sincrotrone_jpgÈ stato il primo acceleratore di alta energia realizzato in Italia. Entrò in funzione a Frascati nel 1959 producendo fasci di fotoni di energia compresa tra 0.4 e 1.1 GeV, ottenuti dall’urto del fascio di elettroni contro un bersaglio posto all’interno della camera da vuoto dell’acceleratore.

L’anello aveva un diametro di circa 9 m e consisteva di 4 magneti curvanti separati da altrettante sezioni rettilinee. Il fascio di elettroni era strutturato in impulsi di durata 4 msec contenenti ciascuno 5 x 1010 particelle, che si ripetevano con frequenza di 20 Hz. La sperimentazione con il sincrotrone ha consentito di ottenere importanti risultati nella fisica dei pioni, della diffusione elettrone-protone e nella tecnica di produzione coerente di fotoni a partire dall’interazione di elettroni con i nuclei atomici di cristalli di diamante.

Ultima modifica: 12 maggio 2016