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Il Tier2 di Frascati

Il Tier2 dei Laboratori di Frascati è uno dei centri di calcolo che compongono WLCG (Worldwide LHC Computing Grid), la più grande griglia computazionale esistente. WLCG è un’infrastruttura globale realizzata allo scopo di fornire risorse di calcolo per immagazzinare, distribuire ed analizzare i circa 30 Petabytes (30 milioni di Gigabytes) di dati generati ogni anno dal Large Hadron Collider (LHC) del CERN, rendendoli disponibili a tutti i partner della collaborazione, indipendentemente dalla loro collocazione geografica.WLCG è frutto di una collaborazione di infrastrutture di calcolo nazionali ed internazionali, è coordinato dal CERN ed è gestito da una collaborazione internazionale dei quattro esperimenti LHC (ALICE, ATLAS, CMS e LHCb) e dei centri di calcolo partecipanti.


42 paesi, 170 centri di calcolo, 2 milioni di job eseguiti ogni giorno.

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Il calcolo WLCG ha permesso ai fisici di annunciare la scoperta del Bosone di Higgs il 4 luglio 2012! 

L’infrastruttura WLCG si compone di più livelli o tiers: 0, 1, 2, 3 con diversi livelli di servizio.

Il Tier0 è il data centre del CERN, collocato a Ginevra e nel centro ricerche di Wigner in Ungheria (connesso con due link dedicati a 100Gbit/s), è responsabile della custodia dei dati raw ed esegue una prima ricostruzione dei dati. I Tier1, 13 grandi centri di calcolo con ampie capacità di storage, sono responsabili di una percentuale dei dati ed eseguono computazioni su larga scala. Infine i Tier2, che immagazzinano una parte dei dati, forniscono soprattutto potenza di calcolo per analisi e simulazione Monte Carlo.

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Tier2 di Frascati

Uno dei Tier2, dedicato principalmente all’attività di calcolo dell’esperimento ATLAS, è ospitato nei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN.

Questo centro, oltre all’esperimento ATLAS, supporta anche le attività di altri esperimenti, quali: KM3NeTBelleII, gli altri esperimenti LHC e, nell’ambito di una collaborazione tra INFN e INAF, CTA (Cherenkov Telescope Array). Il progetto CTA, infatti, è considerato strategico per entrambe le istituzioni nei prossimi anni, al fine di sviluppare in sinergia gli aspetti legati al calcolo, integrando le diverse competenze ed esperienze nella gestione di grandi infrastrutture di calcolo (INFN) e implementazione di software per l’analisi dei dati e la gestione di archivi e banche dati di astronomia (INAF). Per cui verranno affrontate, in successione, le necessità di calcolo per: il prototipo dello Small Size Dual Mirror Telescope (SST-2M) nell’ambito Astri, il mini Array of Small Size Dual Mirror Telescope nell’ambito di CTA ed infine il Data Centre per CTA; a tal fine, è stata avviata l’integrazione del software e dell’archivio, sviluppati dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Roma, nell’infrastruttura di calcolo del Tier2 dei Laboratori.
Infine, nel Tier2 vengono portate avanti anche una serie di iniziative di utilità per il calcolo dei gruppi locali e della collaborazione ATLAS, ad esempio:

  • la compartecipazione alla gestione della Virtual Organization ATLAS (definita come l’insieme delle risorse, delle persone e delle policy dell’intera comunità dell’esperimento),
  • la partecipazione allo sviluppo e test del software del DPM (Disk Pool Manager): un software per la gestione dei sistemi di storage nella Grid,
  • lo studio, test e promozione di un tool per l’analisi distribuita quale PROOF on Demand (PoD) che consente agli utenti di utilizzare le risorse di calcolo (non dedicate) in Grid per istanziare, on demand, un cluster per l’analisi con PROOF;

oltre, a gestire risorse di calcolo locali per le diverse esigenze degli utenti di ATLAS dei Laboratori di Frascati.

Ultima modifica: 24 maggio 2016