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Fisica News

Spin e Particelle

Negli ultimi venticinque anni è stato realizzato un intenso programma di esperimenti e sviluppi teorici a livello mondiale, teso alla comprensione della struttura dello spin interno del protone.

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Cavità risonanti per l’Assione

Una nuova particella elementare, l'assione, è stata teorizzata negli anni settanta da R.D. Peccei, H. Quinn, S. Weinberg e F. Wilczek per spiegare perché le cariche elettriche si distribuiscono omogeneamente all'interno di un neutrone e non formano un dipolo elettrico, come accade per esempio in una molecola d’acqua.

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Buchi neri con i ‘peli’

Ogni anno, la prestigiosa American Physical Society (APS) stila un elenco dei più importanti articoli pubblicati nelle riviste di cui è editrice. Per il 2016, la palma del migliore se l’è aggiudicata – come poteva essere altrimenti - la scoperta delle onde gravitazionali da parte dell’interferometro LIGO.

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Nuove frontiere per la caccia all’assione

Nel corso degli ultimi decenni, una pletora di risultati sperimentali ha fermamente stabilito che i processi tra particelle elementari governati dalle interazioni forti sono correttamente descritti da una teoria nota come Cromodinamica Quantistica (QCD).

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La costante ‘variabile’

Una delle predizioni più affascinanti dell’ elettrodinamica quantistica (QED), è l’esistenza di uno stato di minima energia, lo stato di vuoto, che pullula di particelle, più precisamente di coppie particella-antiparticella che esistono per tempi brevissimi e sono perciò dette virtuali.

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Poker di neutroni

Osservate la vostra mano mentre respirate: di cosa sono fatte aria e mano? I nostri corpi, o la materia, più in generale, è fatta di atomi, composti a loro volta da piccoli nuclei molto densi attorno ai quali ruotano gli elettroni.

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La seconda volta di LIGO

Gli interferometri di LIGO hanno rilevato un altro segnale di onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due buchi neri, meno massicci di quelli coinvolti nel primo evento, il che ha permesso di seguire l'evoluzione del segnale per più tempo.

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