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Gli acceleratori per la fisica medica: nuovi strumenti diagnostici grazie alla luce di sincrotrone

Migliorare gli strumenti a disposizione della comunità scientifica per la diagnostica medica è uno degli obiettivi delle ricerche che l’INFN porta avanti attraverso i progetti legati alla fisica degli acceleratori.  La luce di sincrotrone prodotta dall’acceleratore DAFNE dei Laboratori Nazionali di Frascati viene utilizzata per l’analisi di materiali tra cui i tessuti biologici, per individuarne le caratteristiche e definire nuove strategie per la diagnosi e cura dei tumori.

La facility di luce di sincrotrone Dafne-Luce è aperta agli utenti esterni attraverso programmi di accesso come il programma H2020 CalipsoPlus, nell’ambito del quale i ricercatori dell’ Institute of Nuclear Physics, Polish Academy of Sciences hanno sviluppato una metodologia innovativa per la diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo.

Nella ricerca, pubblicata su Scientific Reports, si esplorano le potenzialità della spettroscopia infrarossa (FT-IR) e Raman in  trasformata di Fourier per studiare le alterazioni biochimiche responsabili dello sviluppo di questo tipo di tumori.

Il principale risultato della ricerca è che all’interno dei tessuti tumorali vi sono regioni che differiscono significativamente nel contenuto biochimico,  identificando il ruolo cruciale dei lipidi nella fisiologia e nella carcinogenesi.

Questi risultati sono particolarmente importanti per una diagnosi tempestiva e accurata e per guidare decisioni terapeutiche appropriate, che possono ridurre la possibilità di recidiva.

 

Per saperne di più:

Paluszkiewicz, C., Roman, M., Piergies, N. et al. Tracking of the biochemical changes upon pleomorphic adenoma progression using vibrational microspectroscopy. Sci Rep 11, 18010 (2021). https://doi.org/10.1038/s41598-021-97377-2